Gruppo di lettura Momo

Il blog ufficiale del gruppo di lettura della biblioteca di San Pellegrino (Reggio Emilia)

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Abbiamo condiviso la lettura del libro “Azami” di Aki Shimazaki e abbiamo deciso le letture dei prossimi mesi scelte tra le varie proposte fatte.

  • 2 marzo: “Apeirogon” di Colum McCann
  • 31 marzo: “La nazione delle piante” di Stefano Mancuso
  • 27 aprile: “Camere separate” di Pier Vittorio Tondelli
  • 25 maggio: “Patria” di fernando Aramburu
  • 20 giugno: “Yoga” di Emmanuel Carrere

Elenco di seguito gli altri libri segnalati:

  • Giuseppina Torregrossa, “La miscela segreta di casa Olivares” – Mondadori
  • Antonella Ossorio, “La mammana” – Einaudi
  • Chinua Achebe, “Le cose crollano” – La nave di Teseo
  • Mariapia Veladiano, “Adesso che sei qui” – Guanda
  • Giulia Caminito, “L’acqua del lago non è mai dolce” – Bompiani
  • Paolo Cognetti, “La felicità del lupo” – Einaudi
  • Emmanuel Carrere, “L’avversario” – Adelphi
  • Fedor Dostoevskji, “Delitto e castigo” Einaudi

Questa sera abbiamo parlato delle letture fatte sul tema “Canada”:

  • Margaret Atwood – “Il racconto dell’ancella” – Ponte alle grazie
  • Margaret Atwood – “I testamenti” - Ponte alle grazie
  • Margaret Atwood - “Occhio di gatto” - Ponte alle grazie
  • Margaret Atwood – “Il canto di Penelope” – Ponte alle grazie
  • Alice Munro – “In fuga” – Einaudi
  • Carol Shields - “A meno che” – Einaudi
  • Helen Humphreys – “Cani selvaggi” – Playground
  • Louise Penny – “Un uomo migliore” – Einaudi
  • Michael Ondaatje - “Luci di guerra” – Garzanti
  • Mazo de la roche - “Jalna” - Fazi editore

Abbiamo variato la programmazione dei prossimi incontri. Abbiamo deciso di fare ogni volta la lettura condivisa di un libro, lasciando uno spazio nella serata per i consigli di lettura. Di seguito i libri proposti in ordine di preferenza:

  • Anita Nair - “Cuccette per Signora” – Neri Pozza (8 preferenze)
  • Colum McCann – “Apeirogon” – Feltrinelli (8 preferenze)
  • Aki Shimazaki – “Azami” – Feltrinelli (7 preferenze)
  • Eskol Nevo – “Tre piani” – Einaudi (6 preferenze)
  • Glenway Wescott – “Il falco pellegrino” – Adelphi (4 preferenze)
  • Dino Buzzati – “Il deserto dei tartari” – Mondadori (4 preferenze)
  • Pablo Neruda – “Confesso che ho vissuto” – Einaudi (4 preferenze)
  • Antonella Ossorio – “La mammana” – Einaudi (3 preferenze)
  • Mario Vargas Llosa – “La festa del caprone” – Einaudi (3 preferenze)
  • Atiq Rahimi - “Pietra di pazienza” – Einaudi (2 preferenze)
  • Jane Teller – “Niente” – Feltrinelli (2 preferenze)
  • Madeleine Miller - “Circe” – Marsilio (2 preferenze)
  • Amos Oz – “Una storia d’amore e di tenebra” – Feltrinelli (1 preferenza)
  • David Grossman – “Qualcuno con cui correre” – Mondadori
  • Andrea De Carlo – “Due di due” – Mondadori
  • Madeleine Miller – “La canzone di Achille” – Marsilio

Abbiamo scelto quattro libri per i prossimi incontri:

17 novembre: Eskol Nevo – “Tre piani” – Einaudi

16 dicembre: Anita Nair - “Cuccette per Signora” – Neri Pozza

31 gennaio 2022: Aki Shimazaki – “Azami” – Feltrinelli

2 marzo 2022: Colum McCann – “Apeirogon” – Feltrinelli

 

 

 

Il prossimo incontro sarà nella serata del 27 ottobre. Ognuno è invitato a parlare di un libro che interessi l’area geografica del Canada (inteso come autore canadese o libro ambientato in Canada). Abbiamo scelto il Canada perché nell’incontro precedente abbiamo condiviso la lettura di una scrittrice canadese.

Abbiamo anche deciso insieme di provare a cambiare formula agli incontri con una programmazione su quattro mesi, in questo modo: nel prossimo incontro ognuno proporrà due libri che ha letto e tra tutti quelli proposti se ne voteranno due. Nel primo incontro successivo si condividerà la lettura del primo libro scelto, nel secondo incontro ognuno parlerà di un libro che interessi l’area geografica del primo libro, nel terzo si parlerà del secondo libro scelto e nel quarto ognuno parlerà di un libro sull’area geografica del secondo libro. Per libro sull’area geografica si intende scritto da un autore di quella zona o ambientato in quell’area geografica. Per semplificare:

  • 27 ottobre 2021: area geografica Canada e scelta di 2 libri per i quattro incontri successivi
  • novembre 2021: lettura condivisa del 1° libro
  • dicembre 2021: area geografica inerente il 1° libro
  • gennaio 2022: lettura condivisa del 2° libro
  • febbraio 2022: area geografica inerente il 2° libro e programmazione dei 4 mesi successivi, con la scelta di altri due libri.

Stasera abbiamo condiviso la lettura del libro “Nemico, amico, amante” di Alice Munro e le letture dell’estate:

  • John Williams – “Butcher’s crossing” – Fazi
  • Gianrico Carofiglio – “Il passato è terra straniera” – Bur
  • Gianrico Carofiglio - “La disciplina di Penelope” – Mondadori
  • Ernst Lothar – “La melodia di Vienna” – E/O
  • Chimananda Ngozi Adichie - “Metà di un sole giallo” – Einaudi
  • Domenico Starnone - “Lacci” – Einaudi
  • Serena Dandini - “La vasca del Fuhrer” – Einaudi
  • Maaza Mengiste – “Il re ombra” – Einaudi
  • Pedro Lemebel – “Ho paura torero” – Marcos y Marcos
  • M.A. Shaffer, A. Barrows - “Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey” – Astoria
  • Valentina D’Urbano - “Tre gocce d’acqua” – Mondadori
  • Alferdo Ingegno - “Lina” – Nuova Ipso
  • Pif, Marco Lillo - “Io posso” – Feltrinelli
  • Isaac Bashevis Singer – “Ombre sullo Hudson” – Adelphi
  • Janne Teller - “Niente” – Feltrinelli
  • Carlos Castaneda – “Il dono dell’aquila” – Bur
  • Antonio Pennacchi – “la strada del mare” – Mondadori

Il prossimo appuntamento ad ottobre in data da definire. Verranno presentati libri che parlano del Canada o scritti da scrittori canadesi.

Il prossimo appuntamento sarà a settembre in data ancora da definire, in cui parleremo delle letture dell’estate e in particolare di  un libro a scelta dell’autrice Alice Munro (consigliato “Nemico, amico, amante”).

Buona estate e buone letture!!!

Il prossimo appuntamento sarà per il 3 maggio alle ore 20,45 in biblioteca con la lettura condivisa del libro “Le tre del mattino di Gianrico Carofiglio.

Il prossimo appuntamento sarà per il 6 aprile alle ore 21 con la lettura condivisa del libro “Italiana” di Giuseppe Catozzella, sempre in modalità on line.

Il prossimo appuntamento sarà per il 2 marzo alle ore 21 con la lettura condivisa del libro “Un albero cresce a Brooklyn” di Betty Smith, sempre in modalità on line.

Il prossimo appuntamento sarà per il 15 gennaio alle ore 21 con la lettura condivisa del libro “Stoner” di John Williams, sempre in modalità on line.

Ecco i consigli di lettura e le riflessioni del gruppo in occasione delle feste di Natale:

  • Da Paolo:
  • Filelfo, “L’assemblea degli animali” – Einaudi
  • Il murales di Hogre riporta un passo del libro di Fidelfo. L’assemblea degli animali parla di questo nostro tempo, della pandemia, della rottura di un equilibrio che va ricostruito. Ho faticato a aleggerlo, come rimandasse a qualcosa che apre in me echi lontani. Michele serra le scrive dicendo che forse è un capolavoro, ma anche lui è in difficoltà a definirlo.

 

  • Da Anna:
  • Ferzan Ozpetek, “Come un respiro” – Mondadori
  • La vita è piena di sorprese, spesso dolorose, ma i legami veri e i luoghi amati sono la nostra speranza.

Certi posti hanno la capacità di trattenere le emozioni, proprio come fa un essere umano con il respiro. Poi le lasciano andare molto lentamente, e chi è in grado di percepirle le assorbe in ogni cellula del suo corpo. Ti fanno sentire a casa per sempre.

  • Da Giliana:
  • Remo Bodei, “Le forme del bello” – Il Mulino
  • Perché la “bellezza” con il suo potere salvifico ci aiuti nella vera rinascita…

Le esperienze estetiche ci allontanano dall’ovvio e, insieme, rendono visibili e allargano, trasformandole in crepe, le sottili linee di frattura che attraversano le nostre convenzionali rappresentazioni del reale.

  • Da Caterina:

Per il Santo Natale tacciano i venti tutti

del mar si arrestino le acque,

Gesù, Gesù già nacque,

già nacque il Redentor.

Il Sommo Nume eterno,

scese dall’alto cielo,

il misterioso velo,

già ruppe il Salvator.

Nascesti alfin nascesti,

pacifico Signore,

al mondo apportatore

d’alma felicità.

L’empia funesta colpa,

giacque da te fiaccata,

gioisci, o avventurata

felice umanità.

Sorgi, e solleva il capo

dal sonno tuo profondo; il Redentor del mondo ormai ti liberò.

No, più non senti il giogo

di servitù pesante,

son le catene infrante

da Lui che ti salvò.

Gloria sia dunque al Sommo,

Onnipossente Iddio,

guerra per sempre al rio

d’Averno abitator.

Dia lode a Cielo e Terra,

al Redentor divino,

al sommo Re Bambino

di pace alto Signor.

 

Giacomo Leopardi

 

  • Da Alicia:
  • Amin Maalouf, “Samarcanda”

 

  • Da Francesca:
  • Raymond Carver, “Cattedrale” – Einaudi
  • Un libro molto particolare che per questo mi è piaciuto, un libro di racconti in cui l’importante non è tanto il fatto che accade ma i dettagli che nessuno penserebbe di raccontare. Carver coglie il momento in cui ci sarà qualcosa o in un tempo lontano si intuisce che qualcosa sia accaduto… non da tutti e per questo non per tutti.

I libri sono tagli nel corso delle nostre vite.

Ogni incontro ha la natura traumatica del taglio.

L’incontro con un libro è un incontro d’amore.

Massimo Recalcati

 

  • Da Marisa:
  • Remo Rapino, “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” – Minimum Fax
  • E’ un libro raccontato, parlato in prima persona, perciò non così facile da leggere, per me. Ma l’anima, l’innocenza ed il cuore del protagonista sono in ogni pagina.

 

  • Da Luciana:
  • Alessandro D’Avenia, “L’appello” – Mondadori

Per me le cose e le persone non sono, accadono. La fisica del ventesimo secolo lo conferma: la realtà è un intreccio di storie che accadono e vivere è imparare ad ascoltare, perché le cose e le persone si rivelano solo quando dai loro il tempo di cui hanno bisogno per raccontare la propria, il tempo che ci vuole a spogliarsi senza provare vergogna.

 

  • Da Silvia:
  • Paolo Rumiz, “Il filo infinito” – Feltrinelli

Cosa hanno fatto i monaci di Benedetto se non piantare presidi di preghiera e lavoro negli spazi incoli d’Europa per poi tessere tra loro una salda rete di fili.

  • Sulle tracce dei discepoli di San Benedetto nei monasteri di tutt’Europa.

 

  • Da Barbara:

Il suo più grande messaggio può riassumersi nel “ricordarci di ricordare”. Il ricordo fa sempre bene, in quanto è un raccordo con il passato ed è una risorsa necessaria alla vita, come l’aria. Ma è importante non intristirsi ricordando, bisogna trarre da i ricordi l’humus, per continuare  ad andare avanti e fare sempre nuove cose belle.

 

da L’Ultima Leonessa, di Costanza Afan de Rivera